IL SALUTO DEL PATRON

   

Sedici Giri, diventati a tutti gli effetti premondiale, sono già tanti ideati per ricordare mia figlia Michela; il nostro "Toscana" è ormai diventato una delle corse più importanti al mondo, per questo faremo di tutto perchè resti tale...

Il gradito riconoscimento, arrivato dalla stampa, dalle atlete e dai tecnici, dagli stessi appassionati ci "obbliga" (ma lo facciamo più che volentieri...) a migliorarci ogni volta; a impegnarci al massimo per la buona riuscita dell'intera manifestazione.

"Intera Manifestazione"... già perchè il nostro modo di pensare, di rapportarci al ciclismo femminile non prevede solo le corse (che devono rimanere sempre e comunque in primo piano), ma anche una serie di iniziative collaterali che ci differenziano dagli altri e probabilmente ci rendono più simpatici.

"Allegria" e "un sorriso per tutti": sono le parole chiave della nostra organizzazione; chi non possiede queste caratteristiche non può far parte del gruppo.

E' vero, il ciclismo femminile sta attraversando un momento difficile, ma noi non siamo né abbattuti né demoralizzati; anzi... vi faremo vedere che è proprio partendo dal "Premondiale Giro della Toscana" che si potrà rilanciare tutto il movimento.

Voglio infine approfittare di queste poche righe per rivolgere un caloroso ringraziamento a tutte le atlete e ai tecnici che hanno il compito di dare lustro alla competizione; a tutti i miei collaboratori per la bravura e la disponibilità; a mia moglie Giulietta e ai miei figli Daniela e Piero che con il loro aiuto e pazienza mi hanno consentito di allestire un altro grande "Premondiale" per ricordare Michela.