SI RICORDA MICHELA A 22 ANNI DALLA SCOMPARSA

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A 22 anni dalla sua scomparsa mercoledì 26 ottobre e venerdì 28 verrà ricordata Michela Fanini (23 marzo 1973 – 26 ottobre 1994), la campionessa di ciclismo scomparsa in seguito ad un tragico incidente stradale quando aveva appena compiuto 21 anni.

La prima cerimonia (mercoledì 26) si svolgerà alle 7.30 al Santuario di Montenero (Livorno); la seconda (venerdì 28), alle 18, alla Chiesa di Segromigno Piano (Lucca).
Nonostante le pochissime “primavere” Michela si era già aggiudicata un Giro d’ Italia, la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre ai Mondiali di Norvegia, un Campionato Italiano e quattro tappe al Tour de France dove conquistò anche la maglia di leader della classifica a punti.
A strapparla alla vita un tragico destino in un piovigginoso pomeriggio tipicamente autunnale, complice l’asfalto sdrucciolevole. Il tutto a poche centinaia di metri da casa. lei che di km con la squadra e con la nazionale ne aveva fatti a centinaia di migliaia.
I genitori Giulietta e Brunello, i fratelli Daniela e Piero, i parenti e gli amici si ritroveranno aMontenero per questa semplice ma sentita cerimonia.
C’è da aggiungere che, al di là di questo giorno speciale, il ricordo di Michela non si è mai affievolito come dimostrano le numerose attestazioni di affetto e le intitolazioni di piazze e strade.

Fra queste da segnalare la piazza centrale di Segromigno, quella di Paganico (Grosseto) e di Campi Bisenzio (Firenze), una pista ciclabile a Lunata (Lucca), a Torre del Lago e a Cervia (Ravenna), il ciclodromo a Vaiano di Prato e le vie a Mozambano (Mantova) e a Crocetta del Montello (Treviso).

Inoltre, in Aquitania (sud-ovest della Francia), nella piccola ma accogliente (e frequentatissima) cappella dedicata ai ciclisti che hanno fatto la storia di questa disciplina (la “Notre-Dame Des Cyclistes”) c’è una foto di Michela posta proprio all’ingresso del Santuario a far da ala ad una statuetta della Vergine insieme al famoso passaggio della borraccia fra Coppi e Bartali.

Il tutto senza dimenticare che una maglia della campionessa lucchese si trova nel Museo del Ciclismo del Ghisallo (Como), insieme agli immortali Coppi, Bartali, Pantani.

A lei è stata dedicata anche la squadra di professioniste (la “Michela Fanini Record Rox”) e il Giro della Toscana Internazionale Femminile organizzato proprio in suo onore da papà Brunello.

Inoltre, e la notizia è stata divulgata poche settimane fa dal Sindaco Tambellini, anche la città di Lucca omaggerà il ricordo di Michela Fanini intitolando a breve a lei una pista ciclabile.